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I
NOTIZIARI DEL MOVIMENTO
(clicca
sulle immagini per visualizzarli nel formato .pdf)
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E nato il
Gruppo del Movimento Cittadino di "Lanuvio per la
Democrazia" a Campoleone

http://www.campoleone.altervista.org/
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“ Squilli di cellulari... spese troppo alte
”.
In un momento di crisi economica come quello
che l’Italia e le pubbliche amministrazioni
stanno attraversando un Sindaco responsabile
dovrebbe adoperarsi per razionalizzare le
spese e tagliare il superfluo.
Al contrario le spese inerenti ai cellulari
in dotazione agli amministratori di Lanuvio
e a pochi dipendenti ammontano per il
solo 2008 a circa 23 mila euro.
Nonostante Leoni abbia recepito con una
delibera l’invito del Governo al
contenimento delle spese, i fatti ci
dimostrano che nulla è cambiato.
Infatti l’ultima bolletta relativa al
periodo marzo- maggio 2009 ammonta a 3.300
euro cifra non in linea con la
delibera recepita dalla sua stessa
maggioranza.
La Lista Civica Lanuvio per Democrazia ha
interpellato per mezzo di una interrogazione
consiliare il Sindaco di rendere conto se
esistono abusi del servizio dei telefoni
cellulari;
di applicare quanto contenuto nella delibera
“ taglia-spese” mostrando da subito un
alleggerimento delle spese telefoniche;
di fornire la somma complessiva delle spese
sostenute dall’amministrazione per il
servizio di telefonate sui cellulari negli
ultimi 5 anni.
24 giugno 2009
Lista Civica Lanuvio x la Democrazia
Lanuvio
16/06/2009
“ Vergognoso fare
propaganda sul sito comunale, Leoni faccia
pubblicamente le sue scuse”.
Il dibattito ed il
confronto politico sui temi
dell’amministrazione devono avvenire nelle
assemblee e attraverso i mezzi di
comunicazione che non appartengono ai
cittadini ed alle istituzioni è quanto
attraverso una nota fanno sapere i
Consiglieri Comunalei della Lista Civica
Lanuvio per la Democrazia.
Il Sindaco Leoni, dopo essersi già
scusato con il paese per l’inadempienza sua
e dei suoi collaboratori sull’approvazione
del Parco Commerciale, dovrebbe farlo
nuovamente per aver usato il sito
istituzionale e ufficiale del Comune di
Lanuvio per
fini politici e propagandistici che non
attengono ai pubblici interessi.
Se Leoni avesse voluto informare sul serio i
cittadini sull’andamento del Consiglio
Comunale avrebbe dovuto citare anche le
liste criticate e le loro posizioni o magari
allegare il verbale della seduta che è
pubblico.
Su questo increscioso accaduto produrremo
presto una interrogazione ed informeremo il
Prefetto dell' ulteriore caso di non
rispetto del Regolamento Comunale.
Lista Civica Lanuvio
per La Democrazia
Dal sito del comune di lanuvio:
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Lunedì , 15-06-2009 |
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Parco commerciale di Campoleone,
Leoni risponde alle critiche |
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(Il sindaco replica a "Lanuvio per
la Democrazia") |
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«Vero il vizio formale degli uffici
nel rispetto dei tempi per gli atti
messi a disposizione dei
consiglieri. È pur vero però che la
forma, per la Lista Civica, è più
importante della sostanza». Risponde
così Umberto Leoni, sindaco di
Lanuvio, alle critiche lanciate da
"Lanuvio per la Democrazia" in
merito al Parco Commerciale di
Campoleone. «Hanno in tutti i modi
fatto emergere, con toni e domande,
a volte inquisitorie, la loro poca
disponibilità nei confronti di
questo progetto – continua Leoni –.
Bastava vedere le facce dei presenti
tra il pubblico. Abbiamo insistito
per la sua approvazione, prima del
riscontro del vizio formale, perché
questo progetto, schema di
convenzione, concludesse l'iter
amministrativo atteso da anni dagli
operatori commerciali e artigianali
locali e dalla cittadinanza tutta.
Non è un interesse di una
multinazionale ma del sistema
economico della città. La miopia
politica del gruppo "Lanuvio per la
Democrazia" – conclude Leoni – non
consente loro di cogliere
l'importanza che il progetto riveste
per la nostra economia, e si
focalizza su un'opposizione di
semplice ed irresponsabile contrasto
non dicendo chiaramente cosa ne
pensano di questo obiettivo». Leoni
conclude: «Uscite allo scoperto» |
REQUIEM
PER UN’AMMISTRAZIONE
LA PSEUDO maggioranza
BATTE LA RITIRATA...
Nell’ultimo
consiglio comunale durante l’approvazione di
uno schema di convenzione per il
Parco Commerciale di
Campoleone i consiglieri della lista
civica portavano a conoscenza del Sindaco il
fatto che, non erano stati messi in
condizione di poter esaminare gli atti
necessari alla discussione nei tempi
stabiliti dalla legge, con la possibile
configurazione del
reato di omissione di atti d’ufficio.
Evidenziavano nel contempo pesanti
contraddizioni in tre articoli (4,7,16)
della suddetta convenzione che, di fatto,
avrebbero potuto dar luogo a lunghi e
dispendiosi contenziosi(con la pace dei
contribuenti). Alla richiesta del gruppo
Lanuvio per la Democrazia, di rinviare
semplicemente la discussione,
PER UNA MAGGIORE
CHIAREZZA al prossimo consiglio
comunale, la PSEUDO
maggioranza SORDA E CIECA, ha iniziato
ARROGANTEMENTE,
una lotta, tutta protesa all’immediata
approvazione, senza se e senza ma, (malgrado
tutte le evidenze contrarie), durata 3
lunghe ore, fino a che, l’intervento del
Direttore Generale chiamato in causa,
ritenute valide le osservazioni dei
consiglieri della Lista Civica di fatto,
raggelava la PSEUDO
maggioranza
INCANDESCENTE DALLA RABBIA,
facendo ritirare il punto in discussione,
con le solite
IMBARAZZANTI SCUSE e mea culpa
rituale del Sindaco.
Aperta la caccia ai capri espiatori.
Noi non pensiamo assolutamente che i nostri
amministratori siano disonesti, ma spesso
qualche "furbastro" pensa che la VERITA’ si
possa nascondere in una piccola di BUGIA.
La lista civica, nella dichiarazione di voto
per la variazione in bilancio relativa al
rifacimento di VIA
FALCONE e di
VIA FIARA, ha espresso
PARERE POSITIVO,
MA, vista la relazione dei revisori dei
conti, che evidenziava l’uscita dal patto di
stabilità del Comune di Lanuvio con questa
variazione, ha prudentemente deciso di
votare contro…INFATTI
USCIRE DAL PATTO DI STABILITA’ SIGNIFICA:
1)
NO SICUREZZA
(NON
arriveranno più fondi dal Min.degli Interni)
2)
NO SVILUPPO
( NON
potremmo finanziare opere pubbliche)
3) NO ALLE
ASSUNZIONI, ANCHE TEMPORANEE!
Lista Civica Lanuvio per la Democrazia
Lanuvio 13 giugno 2009
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l'Associazione
"LANUVIO PER LA DEMOCRAZIA
GIOVANI O.N.L.U.S"
organizza
Sabato 13
giugno
GIORNATA DEDICATA ALLA PULIZIA
DEL SITO ARCHEOLOGICO "VILLE AD BIVIUM"
Programma
del giornata:
- ore 7,45
: Appuntamento in P.za C. Fontana
- dalle ore 8,00 alle ore 13,00: Pulizia del sito
archeologico
- ore 13:00: Riposo con adeguato ed abbondante
rifocillamento.
LANUVIO NON E' DI NESSUNO SE NON DELL'AMORE DI CHI LO
VIVE....
Tutti i
ragazzi che vogliono partecipare contattare il 333
2843296.
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RISULTATI ELEZIONI EUROPEE DEL 6-7 GIUGNO 2009
NEL COMUNE DI LANUVIO Elettori
9.399
Votanti 5.885 pari al 62,61% |
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SINISTRA E LIBERTA' - FEDERAZIONI VERDI |
158 |
2,77% |
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IL POPOLO DELLA LIBERTA' |
2284 |
40,11% |
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PARTITO RIF. COMUNISTA - SINISTRA EUROPEA PCI |
355 |
6,23% |
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LIBERAL DEMOCRATICI - ASS.ITALIANI ALL'ESTERO |
10 |
0,17% |
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FORZA NUOVA |
43 |
0,75% |
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UNIONE DEMOCRATICI CRISTIANI E DEMOCRATICI DI
CENTRO (UDC) |
236 |
4,14% |
|
MOVIMENTO FIAMMA TRICOLORE |
53 |
0,93% |
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PARTITO COMUNISTA DEI LAVORATORI |
42 |
0,73% |
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PARTITO DEMOCRATICO |
1810 |
31,78% |
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"LA DESTRA" - "MPA" - "PARTITO PENSIONATI" -
"ALLEANZA CENTRO" |
30 |
0,52% |
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LISTA E. BONINO - M. PANNELLA |
108 |
1,89% |
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LEGA NORD |
78 |
1,36% |
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ITALIA DEI VALORI |
487 |
8,55% |
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TOTALE VOTI VALIDI |
5694 |
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SCHEDE BIANCHE |
39 |
0,66% |
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SCHEDE NULLE |
152 |
2,58% |
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TOTALE VOTANTI |
5885 |
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LA
COALIZIONE CHE GOVERNA LANUVIO
DIMOSTRA DI ESSERE SEMPRE MINORANZA NEL TERRITORIO!
QUESTO VOTO E' IL FRUTTO DELLA LORO INCAPACITA'
POLITICO - AMMINISTRATIVA
CHE SPRECA RISORSE ECONOMICHE E LATITA NELLE
PROGETTUALITA' PRODUTTIVE DEL PAESE

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LA
LISTA CIVICA BOCCIA IL
BILANCIO!
BILANCIO PREVISIONE 2009 – RELAZIONE
PREVISIONALE E PROGRAMMATICA – BILANCIO
PLURIENNALE 2009/2011 – ESAME APPROVAZIONE
L’attuale momento di crisi
economica ci impone di considerare ancor di più
l’approvazione del bilancio come uno strumento
fondamentale per arginare la recessione e
individuare quelle misure di emergenza in grado
di affievolire le conseguenze che la crisi
economica ha portato all’interno della vita
delle famiglie italiane.
Il bilancio però è anche il
momento in cui l’amministrazione deve fornire
risposte concrete ai problemi che affliggono il
territorio e la cittadinanza lanuvina
illustrando i progetti, allocando le risorse,
prendendosi la responsabilità delle scelte
politiche.
Come ben illustrato nella
relazione del Sindaco e confermato dalle
dichiarazioni di alcuni Assessori negli articoli
pubblicati sul notiziario comunale, il nostro è
un paese in forte espansione che ha bisogno di
una gestione diversa dello sviluppo rispetto
agli anni passati.
Questo bilancio, le sue
linee programmatiche ed il piano triennale delle
opere rappresentano al contrario uno schema
superato di programmazione e sviluppo della
città.
Non risulta esserci
discontinuità rispetto ai progetti falliti del
passato, non ci sembra siano stati considerati
i suggerimenti che i
cittadini e le forze di opposizione hanno voluto
inserire tra le priorità delle cose da fare.
Il bilancio in
qualche modo rappresenta il momento della
verità, i numeri svelano in modo limpido e
trasparente quali siano le reali intenzioni del
Sindaco.
Il bilancio approvato con i soli
voti della maggioranza di Leoni ha significato
anche quest’anno un passo indietro per la nostra
cittadina. Nessuna risorsa è stata destinata
all’emergenza sicurezza, nessuna spesa è stata
prevista per una pianificazione di salvaguardia
dell’ambiente e del territorio.
In tal senso ci preme
sottolineare come la nostra azione ha portato
,dopo quindici anni, alla
bonifica dell’area del laghetto sita in zona
Pietrara.
Per la
particolare situazione economica che il paese
sta affrontando ci saremmo aspettati un bilancio
diverso. Se è vero che la social card
rappresenta un ausilio esiguo per le categorie
economicamente meno abbienti, non sono da meno
le misure adottate dalla nostra Giunta per dare
(con le poche risorse a disposizione) una
boccata di ossigeno a chi con la crisi deve fare
i conti ogni giorno.
Nei periodi di crisi va tagliato il superfluo e
in questo senso l’amministrazione ha operato
male mantenendo ad esempio una spesa di 50 mila
euro per i cani randagi invece di accelerare la
costruzione del canile intermunicipale. Lo
stesso vale per i fondi destinati al notiziario
comunale, una cifra che avremmo preferito
spostare nei capitoli dei servizi sociali.
Continuiamo a pagare l’affitto di molti locali
per alcuni servizi e allo stesso tempo abbiamo
strutture capienti e inutilizzate. Lo stesso
vale per i servizi che risultano sempre meno di
qualità e sempre più onerosi.
Giudichiamo in
maniera negativa il modo con il quale si è
operato circa la vendita dei beni patrimoniali.
Il diritto alla casa è un diritto
costituzionalmente sancito e l’emergenza
abitativa che inizia ad investire anche il
nostro paese deve far riflettere sui tempi e sui
singoli casi coinvolti nella vendita.
Nell’attuale
bilancio, tale vendita, rappresenta una fonte
onerosa di entrata tale da contribuire (se tutte
le case vengono vendute) a
numerose, ma piuttosto piccole opere pubbliche
di completamento.
Sarebbe stato
auspicabile che tali risorse fossero reinvestite
nello stesso settore dalle quali giungono così
da favorire giovani coppie monoreddito con figli
a carico (proposta avanzata in commissione).
Guardare al
futuro con tali prospettive e sperare in
qualcosa di positivo risulta molto complicato.
Abbiamo chiesto di rivedere il progetto di
valorizzazione del nostro patrimonio
artistico-culturale chiedendo che fosse
stralciato e di finanziato in primis
dal Comune di Lanuvio senza
attendere la Regione o altri enti ottenendo
l’impegno della Giunta di rendere concreto il
nostro monito nelle variazioni di bilancio.
Nei numeri del bilancio risulta purtroppo
evidente come anche quest’anno non si
spenderanno soldi per valorizzare il territorio,
per aumentare il flusso turistico, per
accrescere il movimento economico della città.
La crisi
economica tocca le fasce più deboli ed in questa
fase avremmo certamente
prestato il nostro consenso ad un bilancio che
seppur deficitario e
superato avrebbe almeno salvaguardato le fasce
più deboli,
al contrario abbiamo riscontrato la scarsa
predisposizione dell’amministrazione
nell’aumentare le misure anti crisi.
mercoledì 8
aprile 2009 |
Cava di basalto:
Leoni chiede il parere del Prefetto.
“ Un gesto che
smentisce Leoni e la sua maggioranza”.
Dopo mesi di discussione e di lavoro
nelle commissioni sulla ristrutturazione della Cava di
basalto sita a Lanuvio in zona Pietrara il Sindaco Leoni
ha ceduto alle richieste dell’opposizione, ed in
particolare di Lanuvio per la Democrazia, che gli
chiedevano di esprimersi sull’idoneità della società
ASEA s.r.l. in merito alle indiscrezioni giornalistiche
e alle più recenti istanze presentate alla Regione dal
gruppo dei Verdi.
Come al solito il comportamento di Leoni è stato quello
di non avere coscienza di un possibile problema e di
tirare avanti finchè l’ evidenza delle cose non fosse
palese alla collettività.
Già nell’ottobre 2008, mese in cui la maggioranza ha
espresso il proprio consenso all’atto di indirizzo che
prevedeva la ristrutturazione della Cava, avevamo
chiesto al Sindaco di rassicurare i cittadini circa gli
eventi e le indiscrezione dei giornali e di assumersi la
responsabilità con una dichiarazione in Consiglio
Comunale.
Prendiamo atto che ancora una volta il Sindaco di
Lanuvio, con il gesto di richiesta di parere al Prefetto
della Provincia di Roma, ha preferito rendere vani gli
atti e le parole da lui stesso pronunciate nel corso
delle Commissioni e dei Consigli Comunali.
Ora, chiediamo al Sindaco, di attendere la risposta del
Prefetto di Roma prima di procedere con ulteriori azioni
che dallo stesso Prefetto potrebbero essere smentite.
Riteniamo la ristrutturazione della cava di basalto un
elemento centrale e prioritario per la riqualificazione
della Pietrara, ma è nostra ferma convinzione che il
progetto debba essere più ampio.
La maggioranza di Leoni in data 26/11/2008 aveva
espresso il proprio consenso al Progetto votando la
delibera n°. 50 CAVA DI BASALTO – ATTO DI INDIRIZZO, ci
chiediamo se oggi gli stessi consiglieri di maggioranza
alla luce del gesto del Sindaco Leoni siano ancora
convinti del voto espresso sulla Cava di Basalto e per
quale motivo, data la forza dei numeri, la maggioranza
ed il Sindaco stiano tentennando nel far prevalere
democraticamente la propria linea.
marzo 2009
IL “PORTICO
DEGLI ANTONINI” STA CROLLANDO!
Amministratori, ignavi ed ignoranti,
stanno cancellando la nostra storia.
Il patrimonio storico, culturale e artistico della
nostra Città è seriamente in pericolo.
Lo stato di abbandono in cui versano i monumenti più
importanti del paese e le mura di cinta del castello è
vergognoso.
Nell’ultimo sopralluogo effettuato e come illustrato
dalla documentazione fotografica emerge una realtà
gravissima: la struttura del Portico è minacciata dalla
cedibilità del terreno e da piccole frane che ne hanno
già intaccato la struttura. La parte superiore che funge
da tetto è sempre meno resistente ed in alcuni punti
esiste una situazione di crollo.
Il "Portico
degli Antonini", oltre al valore storico-archeologico nazionale
(insieme ai numerosissimi reperti archeologici esposti
nei più famosi musei del mondo), simboleggia il
prestigio e la storia di Lanuvio... o meglio dell’antica Lanuvium.
Lo stato di abbandono di Villa Sforza e l’utilizzo che
l’Amministrazione ne ha fatto è, da tempo, oggetto di
critiche da parte della Lista Civica. La ricchezza
culturale e artistica di Villa Sforza per ora è servita
da scenografia per tornei di beach volley, per feste di
partito e per delimitare i confini di "parcheggio
straordinario" (in molti casi necessario) di feste e
fiere paesane.
L'Amministrazione Leoni in continuità alle precedenti di
De Santis, dimostra tutta l‘ incompetenza sulla storia,
l’urbanistica, l'ambiente e sulla conoscenza del
territorio per lo sviluppo di Lanuvio.
Ora, ignavi ed ignoranti, stanno contribuendo alla
cancellazione di una parte della storia del nostro
paese.
La
Lista Civica "Lanuvio per la Democrazia"
sarà presente sabato 7 e domenica 8
febbraio in Piazza C. Fontana a Lanuvio per
raccogliere le firme da presentare, nell’ambito del
progetto bandito dalla Regione Lazio “ Processo di
Partecipazione”, al Consiglio Comunale per la "Manutenzione
dell’area archeologica del complesso di Villa Sforza
con particolare riguardo alla ristrutturazione del
Porticato degli Antonini".

Auspichiamo che il Sindaco Leoni si renda conto del
disastro che sta avvenendo sotto la sua gestione e che
si impegni da subito a salvaguardare l’anima culturale
della storia lanuvina.
Poichè se questo importante reperto storico-archeologico
dovesse franare, non vogliamo essere complici e
colpevoli nel non averlo denunciato e non aver fatto il
possibile per evitarlo!
Abbiamo sollecitato l’intervento degli addetti ai lavori
dell'Istituzioni Territoriali e del Ministero dei Beni
Culturali dai quali ci aspettiamo uno sforzo economico
per salvare e rilanciare l’enorme patrimonio storico
culturale di Lanuvio e dei Castelli Romani.
Clicca sulle immagini per vedere lo stato di
pericolo!


Lanuvio5
febbraio 2009
Anno nuovo, problemi vecchi: cittadini in piazza per
tutelare l’ambiente
L’attività
politica della Lista Civica "Lanuvio per la
Democrazia" riparte dalla Piazza. Così
come avvenuto per tutto il mese di dicembre, nonostante
il freddo e la pioggia, i responsabili della Lista hanno
voluto continuare attraverso l’esposizione di foto e
cartelloni esplicativi la battaglia sull’ambiente con
l’obiettivo di costringere il Sindaco Leoni a
riconoscere che il depuratore in zona Pietrara non
funziona e che il rischio d'inquinamento delle falde
potrebbe non essere più tale, ma realtà.
La protesta va avanti da più di sei mesi, ma al di là di
ordinanze di facciata, Leoni non ha ancora mosso un dito
per risolvere alla base il problema.
Dai risultati delle analisi svolte dall’ARPA LAZIO
si comprende facilmente che le acque formanti il
laghetto artificiale sono acque inquinate. E’
allo stesso modo dimostrato che da quando è in opera il
depuratore, quindi da più di un decennio, le acque
fuoriuscite vanno a formare un laghetto che si ingrossa
e si assorbe con il variare del tempo e con
l’ammorbidimento della terra che permette un deflusso
delle acque verso il basso.
Vogliamo sapere se queste acque nel tempo hanno
inquinato le falde acquifere e quali sono i rischi per
chi vive e coltiva quei terreni. Allo stesso
modo vogliamo sapere se l’amministrazione intende
procedere con un investimento oppure vuole continuare ad
essere immobile e non catalogare questo tra le priorità
dei problemi di Lanuvio.
Abbiamo già richiesto al Sindaco di riportare questa
tematica all’ordine del giorno del prossimo Consiglio
Comunale nel quale saremmo lieti di ascoltare le
opinioni dell’Assessore all’Ambiente e dell’Assessore
alla Sanità che sino ad oggi non hanno proferito parola.
15 gennaio
2009
Continua
martellante il nostro lavoro in Consiglio Comunale,
la nostra opposizione non è dire NO ma è contribuire a
migliorare la vita dei cittadini di Lanuvio con le
nostre idee, le nostre proposte e chiedendo la
partecipazioni di tutti al dibattito!
La democrazia al primo posto contro l'arroganza di vuole
continuare a governare Lanuvio con il 30% dei consensi a
discapito del nostro 40%.
GRANDE
PARTECIPAZIONE DEI CITTADINI DI LANUVIO
ALLA Ia CONFERENZA DI ORGANIZZAZIONE
(14 novembre 2008)

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I DAZEBAO
della Piazza di Lanuvio
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Tesseramento 2008
Il Movimento “Lanuvio per la Democrazia” e la sua Lista
Civica combatte, esiste, resiste!
Pensavano che eravamo solo un mero cartello elettorale,
speravano gettassimo la spugna e invece eccoci a festeggiare
il nostro secondo anno di attività!
La nostra esistenza è legata al raggiungimento degli
obiettivi che ci hanno messo insieme e che ci hanno permesso
di ottenere un grande consenso tra i cittadini.
Vogliamo una politica libera e democratica che rispetti le
leggi e al servizio del cittadino e degli interessi generali
di tutta la popolazione, senza discriminazione di
appartenenza.
Vogliamo una amministrazione comunale dinamica e
trasparente.
Crediamo che i principi conduttori per governare il Comune
siano l’imparzialità, la legalità, l’economicità ed il buon
andamento contro gli sprechi e su tutto questo continueremo
a fondare la nostra linea di opposizione in Consiglio
Comunale.
Vieni con noi, partecipa alla costruzione di
Lanuvio migliore!

Campagna di Tesseramento 2008
dell'Associazione "Lanuvio Per la Democrazia"

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ARCHIVIO
politico/amministrativo
del MOVIMENTO "Lanuvio per la Democrazia"
Tessera 2007

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