

Ennesimo "capolavoro" della
Giunta Leoni:
La nuova palestra comunale è abusiva!
La buona
notizia è che la comunità lanuvina disporrà
di una nuova struttura attrezzata per le
attività sportive.
Quella meno lieta riguarda l’ennesimo errore
della Giunta Leoni, nella realizzazione
della palestra costruita in parte sul
terreno di un privato cittadino”.
La
pochezza e l’incompetenza degli
Amministratori di Lanuvio, espressa nella
continuità dei ruoli da parte di Leoni, De
Santis e tanti altri, era già emersa quando
fu costruito e poi smantellato un pallone
tensostatico fungente da palestra sito in
via Don Bosco, il quale contrastava con il
quartiere residenziale circostante. Questa
esperienza negativa e le centinaia di
milioni buttati al vento, non sono serviti
a Leoni ed alla sua Giunta per evitare altri
clamorosi errori. Errare è umano,
perseverare è diabolico... chi ci rimette,
e questo al Sindaco di Lanuvio sembra non
interessare, sono le associazioni sportive
ed i giovani.
Sulla
nuova palestra, abbiamo
presentato un’ interrogazione per
comprendere come l’Ufficio Tecnico ed il
Sindaco non abbiano calcolato che una parte
del terreno sul quale la palestra poggia è
proprietà di un privato. Ci chiediamo come
l’Ufficio Tecnico possa aver certificato
l’agibilità dello stabile senza disporre
dell’accatastamento della parte e come una
volta rilevato l’errore non si è avviato un
procedimento amministrativo. Risulta
evidente come nel rilasciare il certificato
di agibilità, non si è osservato quanto
disposto dalla legge 380/01 in materia di
procedimento per il rilascio del certificato
di agibilità e si sia proceduto lo stesso
ledendo il principio di imparzialità della
Pubblica Amministrazione.
Riteniamo
molto grave che gli Amministratori del
Comune di Lanuvio giustifichino la
violazione dei principi di imparzialità
e di buon andamento, presupposti necessari
e regolatori dell’attività amministrativa,
con la necessità dei cittadini di disporre
di una nuova palestra.
Verificata in diverse opere pubbliche la
capacità (di Leoni e della sua squadra)
d'incappare in errori:
Ci chiediamo se costruire una palestra su un
terreno di un privato attraverso un’
occupazione indebita sia frutto di una
strategia o di un mero errore.
Ci chiediamo e se l’amministrazione al fine
di perseguire l’interesse pubblico avesse
compromesso la sua imparzialità?
Può un
cittadino depositare un certificato di
agibilità senza disporre dell’accatastamento
del proprio terreno?
Vale la stessa regola per la Pubblica
Amministrazione?”
O il
Sindaco, per non apparire incompetente ed
incapace, giustificherà l’azione contra
legem e a quel punto dovremmo iniziare a
preoccuparci perché tutti i terreni
potrebbero essere acquisiti da Leoni con una
occupazione. Oppure, ed è questo il caso che
gradiremmo di più per evitare che le casse
del Comune siano ulteriormente prosciugate
da un giudicato negativo, il Sindaco
riconoscerà l’ennesimo errore di
valutazione d'ascrivere nel registro delle
opere pubbliche mal costruite, frutto di
sperperi e sprechi.
Gruppo Consiliare
Lanuvio per la Democrazia
21 Gennaio 2010
-
Vincono i Cittadini, non l’Amministrazione!
-
Grazie alle oltre 1000
firme dei cittadini di Lanuvio, la Regione Lazio ha
stanziato 200 mila euro alla proposta di
"Recupero del Portico degli Antonini"

Siamo felici e
soddisfatti, in quanto la ristrutturazione del Portico
degli Antonini e dell’area archeologica circostante, era
ed è uno dei punti focali del nostro programma
elettorale.
Nel 2009 abbiamo realizzato un mese di banchetti per
raccogliere le firme al fine di sollecitare
l’amministrazione alla manutenzione dell’area
archeologica, firme che hanno accompagnato anche un
nostro emendamento al bilancio per allocare risorse da
finalizzare nella ristrutturazione del portico.
Se la Regione Lazio
attraverso il “Bilancio Partecipato” ha deciso di
finanziare 200 mila euro per la ristrutturazione del
Portico degli Antonini, monumento storico di Lanuvio il
merito non è altro che dei cittadini, i quali con 1000
firme hanno sostenuto prima una raccolta firme della
Lista Civica Lanuvio per la Democrazia ed in seconda
battuta il progetto che l'Arch. Dionisio Magni,
Presidente del Comitato Lanuvio per la Democrazia, ha
presentato in occasione del Bilancio Partecipato.
Auspichiamo che tale
finanziamento, possa dare agli amministratori un nuovo
stimolo per interessarsi alla tutela ed alla
conservazione dei nostri beni culturali, valorizzandoli
e non costruendoci sopra opere pubbliche come il
parcheggio di Via Gramsci o quello di Largo Tempio
d’Ercole.
Lista Civica Lanuvio
per la Democrazia (8 gennaio 2010)
La
Discarica della Pietrara: è Senza Controlli
si rischia il disastro.
Disattese le promesse fatte ai cittadini!
Nell’ultimo Consiglio Comunale tenutosi il
27/11/2009 la Lista Civica Lanuvio per la
Democrazia ha chiesto al primo cittadino di
Lanuvio di fare
chiarezza sull’inizio dei lavori per la
discarica della Pietrara -
ex cava di basalto.
Il
transito di mezzi pesanti e la presenza di
numerosi operatori attestano l’effettivo
inizio dei lavori per la ristrutturazione
della Cava- Discarica, attività che nel
Consiglio Comunale del 4/11/2009 il Sindaco,
interrogato in merito da un Consigliere
Comunale, ha prontamente negato.
Si
aggiungono alle circostanze documentate con
fotografie e video , documenti attestanti
la comunicazione di
inizio lavori inoltrata al Sindaco in data
precedente al Consiglio Comunale del
4/11/2009.
Siamo
preoccupati in quanto Leoni ha mostrato,
anche per sua stessa ammissione, di essere
confusionario e incompetente nel rispondere
ai nostri quesiti.
L’impegno che l’Amministrazione aveva
pubblicamente preso con la cittadinanza
consisteva nell’ avviare dei controlli
preventivi sul sito e
solo in seguito ai buoni risultati di questi
avviare le operazioni.
Abbiamo
chiesto al Sindaco ed in
seguito al personale tecnico di cui dispone
il Comune di Lanuvio se le analisi dei
carotaggi effettuati da una ditta
specializzata per conto di Asea sono
vagliabili in modo positivo o negativo.
Dopo aver interrogato pubblicamente Sindaco
ed il personale degli
uffici, abbiamo dimostrato che
né Leoni, né il personale tecnico presente
in aula fosse in grado di giudicare quelle
analisi. Abbiamo chiesto se non fosse stato
corretto attendere che qualche istituzione o
organo dotato di maggiore competenza
fornisse una consulenza in merito ai
carotaggi prima di avviare la discarica.
Abbiamo interrogato il Sindaco e gli uffici
competenti sull’opportunità di effettuare
carotaggi ( prelievi del terreno)
maggiormente significativi rispetto a quelli
di 30 cm in quanto riteniamo che rispetto al
sito in questione risultano come
l’esecuzione di una mera formalità
burocratica e non un serio esame del
sottosuolo. Abbiamo chiesto al Sindaco ed al
Segretario Comunale se tali operazioni
richiedessero la presenza della polizia
mineraria, se esistono dei verbali
rilasciati da questa e se infine tale
presenza non fosse richiesta per legge.
Alle nostre domande né il Sindaco tantomeno
gli Assessori hanno saputo fornire una
risposta.
Ancora
una volta grazie al nostro intervento il
tema della discarica della Pietrara tornerà
ad essere oggetto del Consiglio Comunale
come unico punto all’ordine del giorno,
auspichiamo che un nuovo pubblico
approfondimento possa essere determinante
per responsabilizzare questa amministrazione
troppo negligente e confusionaria.
Lanuvio 30/11/2009
Gruppo
Consiliare Lanuvio per la Democrazia
ACQUA UN BENE COMUNE!
L’ACQUA E’ UN BENE PUBBLICO E COME TALE VA AMMINISTRATO.
SE LE AZIENDE MULTISERVIZI COME ACEA, ALLE QUALI I
COMUNI COME LANUVIO APPALTANO LA GESTIONE DELL’ACQUA,
RAPPRESENTASSERO UN VALORE AGGIUNTO PER LA QUALITA’ DEL
SERVIZIO E PER UN RISPARMIO ECONOMICO NON AVREMMO
CERTAMENTE POSTO LA QUESTIONE.
I PROBLEMI?
- PRESENZA ECCESSIVA DI FLUORO E ARSENICO NELL’ACQUA
DESTINATA AD USO UMANO
- ACQUA DIRETTA DEL NOSTRO COMUNE PRELEVATA DA AUTOBOTTI
E VENDUTA MENTRE ALCUNE ZONE DELLA NOSTRA CITTA’ RESTANO
A SECCO
- NECESSITA’ DI MANUTENZIONE E ALLARGAMENTO DEL
DEPURATORE
- AVVISI DI PAGAMENTO IN RITARDO CON RISCHIO DI MAXI
STANGATA FINALE
LA SOCIETA’ ACEA ATO 2 E L’AMMINISTRAZIONE COMUNALE SONO
BLOCCATE NEL LORO ACCORDO DI CONVENZIONE E NON RISOLVONO
NESSUNO DEI PROBLEMI SOPRA ELENCATI.
VOGLIAMO:
- TORNARE AD UNA GESTIONE DIRETTA DEL
COMUNE CHE POSSA GARANTIRE UN SERVIZIO
DI QUALITA’ PIU’ SANO,
RAZIONALE ED INDIPENDENTE.
- IL POTENZIAMENTO DELLA RETE IDRICA E
DEL DEPURATORE CON DEI CONTROLLI MIRATI
E COSTANTI.
- ATTIVARE UNA CAMPAGNA DI SENSIBILIZZAZIONE
SULL’USO E SUL CONSUMO DELL’ACQUA PUBBLICA.
FIRMA LA PETIZIONE!
SABATO 5 E DOMENICA 6 SETTEMBRE IN P.ZA CARLO FONTANA A
LANUVIO. TI ASPETTIAMO!
Movimento Cittadino "Lanuvio
per la Democrazia"
1 settembre 2009
Strade
"Off Limits" per ambulanze e vigili del fuoco
Alcune zone di Lanuvio sono "off limits" per ambulanze e
vigili del fuoco:
il Sindaco garantisca i diritti costituzionali.
Alcuni
centri abitati del Comune di Lanuvio sono
irraggiungibili da mezzi di soccorso come ambulanze e
camion dei Vigili del Fuoco.
Più volte abbiamo mosso delle interrogazioni al Sindaco
per portare alla luce situazioni di disagio e
insicurezza come quella di “Via Martin Luther King” e
della “Pietrara”.
In entrambi i centri abitati si è sfiorata la tragedia
in quanto i mezzi di soccorso non hanno potuto
raggiungere i luoghi dove si stava consumando
l'incidente.
L’incendio
propagatosi in una abitazione in Via M.L.King ha messo
in seria difficoltà gli operatori dei Vigili del Fuoco,
i quali hanno faticato non poco a domare l’incendio
senza poter usufruire del proprio mezzo di soccorso,
mezzo impossibilitato al transito in quanto la strada da
percorrere era stata transennata precedentemente dagli
stessi perché pericolante.
Situazione aggravatasi in seguito al transito di mezzi
pesanti inviati dal Comune per alcuni lavori di
manutenzione.
Da due anni
abbiamo informato e sollecitato il Sindaco a prendere
delle misure atte a mettere in sicurezza la Via, ma né
il primo cittadino, né gli uffici competenti hanno
ritenuto opportuno programmare nel bilancio una somma da
destinare alla messa in sicurezza della strada.
Caso analogo
è avvenuto in zona Pietrara dove sia un camion dei
Vigili del Fuoco che un’ambulanza hanno riscontrato
notevoli difficoltà per raggiungere le abitazioni
bisognose di soccorso.
Alla Pietrara, infatti (Via Solonio) una delle
principali strade utilizzate per arrivare alle
abitazioni, è stata chiusa senza comunicazione con una
sbarra di ferro, mentre le altre strade utilizzabili
risultano pericolose e impercorribili per chi non
conosce a memoria la campagna.
Il
verificarsi di tali circostanze , dopo i molti solleciti
inoltrati alla maggioranza, mettono a nudo i limiti e
l’irresponsabilità di un Sindaco, che nel proprio paese,
non è in grado neanche di garantire alcuni diritti
costituzionali come quello alla Salute, alla Sicurezza,
alla Circolazione.
Gruppo Consiliare
“Lanuvio per la Democrazia”
27 agosto 2009

INCREDIBILE! DIFENDONO L’INDIFENDIBILI!
Il
PD, non l’Amministrazione Comunale, ha cercato
goffamente e precipitosamente di smentire quanto
riportato nel nostro Manifesto, ergendosi a difensore
unico dei diritti dei cittadini, tra l’altro
SMENTITI ANCHE
DAL’AMMISSIONE DELL’ERRORE DA PARTE DELL’AMMINISTRAZIONE
COMUNALE che
DENUNCIA la Soc. Gerit di: violazione dell’art. 1
della convenzione stipulata in data 18/02/2009, che
prevede la riscossione tramite avvisi di pagamento e non
cartelle esattoriali…
BUGIARDO ANCHE IL
SINDACO?
Premesso che un errore può sempre avvenire, e di
conseguenza si dovrebbe riparare e subito poi far
seguire le proprie scuse… se fosse avvenuto, questo, lo
avremmo apprezzato e lo avrebbero apprezzato i cittadini
di Lanuvio.
INVECE NO! I
BUGIARDI INSISTONO E NON SI VERGOGNANO DI DIFENDERE
L’INDIFENDIBILE!
Questi signori che si preoccupano di “parare le
chiappe” agli Amministratori hanno letto la cartella
Esattoriale con notifica (Euro 5,88) a tutti i
cittadini? Se non lo hanno fatto, o non l’hanno capita,
gliela spieghiamo noi oppure chiedano chiarimenti al
dirigente dell’Ufficio Ragioneria.
Precisiamo innanzitutto che noi abbiamo riportato
esclusivamente ciò che è scritto nella cartella:
- E’ una riscossione a mezzo ruolo
coattiva;
- L’iscrizione a ruolo coattivo di tutti i
cittadini, compresi loro, deriva da un precedente
inadempimento (tributo dovuto per la TARSU non pagata).
CONSEGUENTEMENTE:
- Questo tributo, mai richiesto a nessun
cittadino da nessuno, è iscritto a ruolo
(illegittimamente) come coattivo.
- Se non si paga il tributo, scattano le sanzioni
e i provvedimenti coattivi di recupero delle somme e
delle spese aggiuntive. (E’ SCRITTO NELLA CARTELLA!)
ALTRE CONSEGUENZE:
- L’ufficio postale intasato da migliaia
di notifiche e gravato da un lavoro ingiustificato, a
danno del servizio ordinario;
- Tutti i cittadini di Lanuvio “morosi”
indistintamente e ingiustamente;
- Intasamento e tensione negli Uffici Comunali;
- Allarme, preoccupazione e ansia per molti
cittadini, soprattutto anziani, che si sono visti
recapitare un’ingiunzione di pagamento;
- APERTURA DI UN CONTENZIOSO CON LA GERIT,
DALL’ESITO IMPREVEDIBILE.
Chiediamo al Sindaco e all’Amministrazione Comunale di
riparare al pasticcio e restituire ai cittadini quanto
non dovuto, soprattutto l’onore a quelli, la stragrande
maggioranza, che non sono mai stati né sono morosi e lo
sono diventati per responsabilità degli Uffici Comunali,
degli Amministratori e della Gerit.
Chiediamo ai “lungimiranti paladini” (i dirigenti del PD)
di questa Amministrazione di cominciare a fare POLITICA
a 360° per i bisogni e gli interessi dei cittadini e non
di persone elette con una coalizione (L’Unione) che non
esiste e non rappresentano (visto che non si è mai
insediata), e che sono funzionali soltanto a loro
stessi.
Intanto i cittadini aspettano le cartelle dell’acqua!
Speriamo che non ci siano sorprese!… ma se questo è il
sistema!... Vigileremo statene certi.
Comitato
Cittadino "Lanuvio per la Democrazia"
Lanuvio 16 agosto 2009
ANNEBBIAMENTI CEREBRALI, AMNESIE E MIRAGGI SOTTO
I COLPI DI SOLE DI UN ROVENTE FERRAGOSTO: IMPAZZANO
CARTELLE IMPAZZITE
Per il periodo della festività di Ferragosto la
PSEUDO maggioranza ci sta facendo un regalino niente
male:
Sono in arrivo CARTELLE ESATTORIALI per il
pagamento della tassa di smaltimento dei rifiuti e
tributi provinciali,(cartelle relative a presunti
mancati pagamenti).
Premesso che:
se le cartelle di pagamento della Equitalia Gerit Spa
agenti per la riscossione, non vengono pagate
interamente, costituiscono il presupposto di un azione
direttamente sui beni dell’intestatario. (Ve se pìano a
macchina !!!)
1) La cartella, nel Dettaglio degli addebiti,
indica un presunto pagamento in ritardo, riferito ad una
data NON VERA!!!!!!!!!!!!!!
2) Il presunto avviso di pagamento non è mai stato
ricevuto da alcun contribuente e di conseguenza la
cartella in questione è ILLEGGITTIMA!!!!!!!!!!!
CHIEDIAMO
che:
L’AMMINISTRAZIONE COMUNALE ANNULLI
IMMEDIATAMENTE LE SUDDETTE CARTELLE, ILLEGGITTIME E
VESSATORIE PER I CITTADINI.
Il Comitato Cittadino “Lanuvio per la Democrazia” è a
disposizione per l’ assistenza ai cittadini
non escludendo azioni legali collettive.
Il Comitato
Cittadino "Lanuvio per la Democrazia"
11 agosto 2009
Cartelle
pazze
sulla tassa dei rifiuti... i cittadini
pensano ad una class action!
Il ritardo del recapito
dell’avviso di pagamento per la tassa dei
rifiuti lasciava presagire qualche sorpresa
nella bolletta, ma nessuno si aspettava di
ricevere al suo posto una ingiunzione di
pagamento.
Infatti al posto del consueto
avviso di pagamento agli utenti è stata
recapitata una raccomandata intimante il
pagamento della tassa maggiorata di 5,88
euro relativi alla notifica.
"Per quanto ci risulta,
continuano i rappresentanti della principale
forza di opposizione a Lanuvio, l’
Amministrazione e la società erogatrice del
servizio di recupero delle tasse (GERIT)
hanno scelto di sostituire la normale
pratica di bollettazione con il metodo di
pagamento , solitamente successivo, che si
mette in atto per i morosi.
Se così non fosse ci
aspettiamo delle risposte immediate
sull’errore e su chi lo ha provocato e sul
comportamento che gli utenti devono avere di
fronte a questo ingiustificato aumento”.
Oltre al danno, la normale
bolletta infatti prevede la rateizzazione,
anche la beffa oltre a pagare i circa sei
euro in più, i cittadini inadempienti
rischiano di vedersi pignorati i propri
beni.
“Abbiamo raccolto, concludono
i rappresentanti di Lanuvio per la
democrazia, decine e decine di rimostranze
di cittadini che si dicono pronti a non
pagare i circa sei euro in più presenti
sulla bolletta.
Se il Sindaco di Lanuvio non
fornirà nell’immediato una risposta chiara
sugli errori e su chi pagherà tale
spropositato aumento per ogni bolletta
erogata saremo pronti a guidare una Class
Action per chiedere la restituzione
dell’aumento della bolletta”.
Lanuvio 28/07/2009
Vendita delle case: la Giunta Leoni è sorda!
Gli 84 alloggi pervenuti a titolo gratuito
al Comune di Lanuvio dal Demanio dello Stato
rappresentano da un anno oggetto di disputa
tra gli inquilini e l’Amministrazione
stessa.
Nel Consiglio Comunale di febbraio 2008, ci
siamo battuti per il rispetto dei
regolamenti e delle vigenti leggi sulla casa
e per la fissazione di un prezzo giusto da
attribuire ad ogni abitazione, tenendo conto
del loro diverso stato di manutenzione e
della loro differente provenienza e contro
un eventuale prezzo di mercato.
Abbiamo tentato di far ragionare il
Sindaco Leoni sull’errata interpretazione
delle leggi e sulla sicura nascita di
controversie amministrative con gli
inquilini nel caso avesse proceduto, ma ogni
nostra proposta in merito non è stata
considerata.
La maggioranza del PD non ha voluto
ascoltare quanto il nostro Gruppo Consiliare
e gli inquilini avessero da recriminare:
così il risultato di questa scelta è il
blocco della vendita delle case ed il
rischio di incorrere in contenziosi
amministrativi nei quali la Pubblica
Amministrazione potrebbe soccombere.
Ci sembra scontato che per riavviare le
trattative sia necessario il ritiro della
delibera comunale n. 13 di febbraio 2008, e
la conformazione della prossima delibera
alle Leggi Regionali di riferimento.
Chiediamo al Sindaco di inserire nella
propria agenda politica il tema
dell’emergenza casa e di avviare le
procedure per la costituzione di una
graduatoria che tenga conto dei reali
bisogni delle famiglie per l’assegnazione di
un alloggio popolare”.
Il Gruppo Consigliare “Lanuvio per la
Democrazia”