

ACQUA UN BENE COMUNE!
L’ACQUA E’ UN BENE PUBBLICO E COME TALE VA AMMINISTRATO.
SE LE AZIENDE MULTISERVIZI COME ACEA, ALLE QUALI I
COMUNI COME LANUVIO APPALTANO LA GESTIONE DELL’ACQUA,
RAPPRESENTASSERO UN VALORE AGGIUNTO PER LA QUALITA’ DEL
SERVIZIO E PER UN RISPARMIO ECONOMICO NON AVREMMO
CERTAMENTE POSTO LA QUESTIONE.
I PROBLEMI?
- PRESENZA ECCESSIVA DI FLUORO E ARSENICO NELL’ACQUA
DESTINATA AD USO UMANO
- ACQUA DIRETTA DEL NOSTRO COMUNE PRELEVATA DA AUTOBOTTI
E VENDUTA MENTRE ALCUNE ZONE DELLA NOSTRA CITTA’ RESTANO
A SECCO
- NECESSITA’ DI MANUTENZIONE E ALLARGAMENTO DEL
DEPURATORE
- AVVISI DI PAGAMENTO IN RITARDO CON RISCHIO DI MAXI
STANGATA FINALE
LA SOCIETA’ ACEA ATO 2 E L’AMMINISTRAZIONE COMUNALE SONO
BLOCCATE NEL LORO ACCORDO DI CONVENZIONE E NON RISOLVONO
NESSUNO DEI PROBLEMI SOPRA ELENCATI.
VOGLIAMO:
- TORNARE AD UNA GESTIONE DIRETTA DEL
COMUNE CHE POSSA GARANTIRE UN SERVIZIO
DI QUALITA’ PIU’ SANO,
RAZIONALE ED INDIPENDENTE.
- IL POTENZIAMENTO DELLA RETE IDRICA E
DEL DEPURATORE CON DEI CONTROLLI MIRATI
E COSTANTI.
- ATTIVARE UNA CAMPAGNA DI SENSIBILIZZAZIONE
SULL’USO E SUL CONSUMO DELL’ACQUA PUBBLICA.
FIRMA LA PETIZIONE!
SABATO 5 E DOMENICA 6 SETTEMBRE IN P.ZA CARLO FONTANA A
LANUVIO. TI ASPETTIAMO!
Movimento Cittadino "Lanuvio
per la Democrazia"
1 settembre 2009
Strade
"Off Limits" per ambulanze e vigili del fuoco
Alcune zone di Lanuvio sono "off limits" per ambulanze e
vigili del fuoco:
il Sindaco garantisca i diritti costituzionali.
Alcuni
centri abitati del Comune di Lanuvio sono
irraggiungibili da mezzi di soccorso come ambulanze e
camion dei Vigili del Fuoco.
Più volte abbiamo mosso delle interrogazioni al Sindaco
per portare alla luce situazioni di disagio e
insicurezza come quella di “Via Martin Luther King” e
della “Pietrara”.
In entrambi i centri abitati si è sfiorata la tragedia
in quanto i mezzi di soccorso non hanno potuto
raggiungere i luoghi dove si stava consumando
l'incidente.
L’incendio
propagatosi in una abitazione in Via M.L.King ha messo
in seria difficoltà gli operatori dei Vigili del Fuoco,
i quali hanno faticato non poco a domare l’incendio
senza poter usufruire del proprio mezzo di soccorso,
mezzo impossibilitato al transito in quanto la strada da
percorrere era stata transennata precedentemente dagli
stessi perché pericolante.
Situazione aggravatasi in seguito al transito di mezzi
pesanti inviati dal Comune per alcuni lavori di
manutenzione.
Da due anni
abbiamo informato e sollecitato il Sindaco a prendere
delle misure atte a mettere in sicurezza la Via, ma né
il primo cittadino, né gli uffici competenti hanno
ritenuto opportuno programmare nel bilancio una somma da
destinare alla messa in sicurezza della strada.
Caso analogo
è avvenuto in zona Pietrara dove sia un camion dei
Vigili del Fuoco che un’ambulanza hanno riscontrato
notevoli difficoltà per raggiungere le abitazioni
bisognose di soccorso.
Alla Pietrara, infatti (Via Solonio) una delle
principali strade utilizzate per arrivare alle
abitazioni, è stata chiusa senza comunicazione con una
sbarra di ferro, mentre le altre strade utilizzabili
risultano pericolose e impercorribili per chi non
conosce a memoria la campagna.
Il
verificarsi di tali circostanze , dopo i molti solleciti
inoltrati alla maggioranza, mettono a nudo i limiti e
l’irresponsabilità di un Sindaco, che nel proprio paese,
non è in grado neanche di garantire alcuni diritti
costituzionali come quello alla Salute, alla Sicurezza,
alla Circolazione.
Gruppo Consiliare
“Lanuvio per la Democrazia”
27 agosto 2009

INCREDIBILE! DIFENDONO L’INDIFENDIBILI!
Il
PD, non l’Amministrazione Comunale, ha cercato
goffamente e precipitosamente di smentire quanto
riportato nel nostro Manifesto, ergendosi a difensore
unico dei diritti dei cittadini, tra l’altro
SMENTITI ANCHE
DAL’AMMISSIONE DELL’ERRORE DA PARTE DELL’AMMINISTRAZIONE
COMUNALE che
DENUNCIA la Soc. Gerit di: violazione dell’art. 1
della convenzione stipulata in data 18/02/2009, che
prevede la riscossione tramite avvisi di pagamento e non
cartelle esattoriali…
BUGIARDO ANCHE IL
SINDACO?
Premesso che un errore può sempre avvenire, e di
conseguenza si dovrebbe riparare e subito poi far
seguire le proprie scuse… se fosse avvenuto, questo, lo
avremmo apprezzato e lo avrebbero apprezzato i cittadini
di Lanuvio.
INVECE NO! I
BUGIARDI INSISTONO E NON SI VERGOGNANO DI DIFENDERE
L’INDIFENDIBILE!
Questi signori che si preoccupano di “parare le
chiappe” agli Amministratori hanno letto la cartella
Esattoriale con notifica (Euro 5,88) a tutti i
cittadini? Se non lo hanno fatto, o non l’hanno capita,
gliela spieghiamo noi oppure chiedano chiarimenti al
dirigente dell’Ufficio Ragioneria.
Precisiamo innanzitutto che noi abbiamo riportato
esclusivamente ciò che è scritto nella cartella:
- E’ una riscossione a mezzo ruolo
coattiva;
- L’iscrizione a ruolo coattivo di tutti i
cittadini, compresi loro, deriva da un precedente
inadempimento (tributo dovuto per la TARSU non pagata).
CONSEGUENTEMENTE:
- Questo tributo, mai richiesto a nessun
cittadino da nessuno, è iscritto a ruolo
(illegittimamente) come coattivo.
- Se non si paga il tributo, scattano le sanzioni
e i provvedimenti coattivi di recupero delle somme e
delle spese aggiuntive. (E’ SCRITTO NELLA CARTELLA!)
ALTRE CONSEGUENZE:
- L’ufficio postale intasato da migliaia
di notifiche e gravato da un lavoro ingiustificato, a
danno del servizio ordinario;
- Tutti i cittadini di Lanuvio “morosi”
indistintamente e ingiustamente;
- Intasamento e tensione negli Uffici Comunali;
- Allarme, preoccupazione e ansia per molti
cittadini, soprattutto anziani, che si sono visti
recapitare un’ingiunzione di pagamento;
- APERTURA DI UN CONTENZIOSO CON LA GERIT,
DALL’ESITO IMPREVEDIBILE.
Chiediamo al Sindaco e all’Amministrazione Comunale di
riparare al pasticcio e restituire ai cittadini quanto
non dovuto, soprattutto l’onore a quelli, la stragrande
maggioranza, che non sono mai stati né sono morosi e lo
sono diventati per responsabilità degli Uffici Comunali,
degli Amministratori e della Gerit.
Chiediamo ai “lungimiranti paladini” (i dirigenti del PD)
di questa Amministrazione di cominciare a fare POLITICA
a 360° per i bisogni e gli interessi dei cittadini e non
di persone elette con una coalizione (L’Unione) che non
esiste e non rappresentano (visto che non si è mai
insediata), e che sono funzionali soltanto a loro
stessi.
Intanto i cittadini aspettano le cartelle dell’acqua!
Speriamo che non ci siano sorprese!… ma se questo è il
sistema!... Vigileremo statene certi.
Comitato
Cittadino "Lanuvio per la Democrazia"
Lanuvio 16 agosto 2009
ANNEBBIAMENTI CEREBRALI, AMNESIE E MIRAGGI SOTTO
I COLPI DI SOLE DI UN ROVENTE FERRAGOSTO: IMPAZZANO
CARTELLE IMPAZZITE
Per il periodo della festività di Ferragosto la
PSEUDO maggioranza ci sta facendo un regalino niente
male:
Sono in arrivo CARTELLE ESATTORIALI per il
pagamento della tassa di smaltimento dei rifiuti e
tributi provinciali,(cartelle relative a presunti
mancati pagamenti).
Premesso che:
se le cartelle di pagamento della Equitalia Gerit Spa
agenti per la riscossione, non vengono pagate
interamente, costituiscono il presupposto di un azione
direttamente sui beni dell’intestatario. (Ve se pìano a
macchina !!!)
1) La cartella, nel Dettaglio degli addebiti,
indica un presunto pagamento in ritardo, riferito ad una
data NON VERA!!!!!!!!!!!!!!
2) Il presunto avviso di pagamento non è mai stato
ricevuto da alcun contribuente e di conseguenza la
cartella in questione è ILLEGGITTIMA!!!!!!!!!!!
CHIEDIAMO
che:
L’AMMINISTRAZIONE COMUNALE ANNULLI
IMMEDIATAMENTE LE SUDDETTE CARTELLE, ILLEGGITTIME E
VESSATORIE PER I CITTADINI.
Il Comitato Cittadino “Lanuvio per la Democrazia” è a
disposizione per l’ assistenza ai cittadini
non escludendo azioni legali collettive.
Il Comitato
Cittadino "Lanuvio per la Democrazia"
11 agosto 2009
Cartelle
pazze
sulla tassa dei rifiuti... i cittadini
pensano ad una class action!
Il ritardo del recapito
dell’avviso di pagamento per la tassa dei
rifiuti lasciava presagire qualche sorpresa
nella bolletta, ma nessuno si aspettava di
ricevere al suo posto una ingiunzione di
pagamento.
Infatti al posto del consueto
avviso di pagamento agli utenti è stata
recapitata una raccomandata intimante il
pagamento della tassa maggiorata di 5,88
euro relativi alla notifica.
"Per quanto ci risulta,
continuano i rappresentanti della principale
forza di opposizione a Lanuvio, l’
Amministrazione e la società erogatrice del
servizio di recupero delle tasse (GERIT)
hanno scelto di sostituire la normale
pratica di bollettazione con il metodo di
pagamento , solitamente successivo, che si
mette in atto per i morosi.
Se così non fosse ci
aspettiamo delle risposte immediate
sull’errore e su chi lo ha provocato e sul
comportamento che gli utenti devono avere di
fronte a questo ingiustificato aumento”.
Oltre al danno, la normale
bolletta infatti prevede la rateizzazione,
anche la beffa oltre a pagare i circa sei
euro in più, i cittadini inadempienti
rischiano di vedersi pignorati i propri
beni.
“Abbiamo raccolto, concludono
i rappresentanti di Lanuvio per la
democrazia, decine e decine di rimostranze
di cittadini che si dicono pronti a non
pagare i circa sei euro in più presenti
sulla bolletta.
Se il Sindaco di Lanuvio non
fornirà nell’immediato una risposta chiara
sugli errori e su chi pagherà tale
spropositato aumento per ogni bolletta
erogata saremo pronti a guidare una Class
Action per chiedere la restituzione
dell’aumento della bolletta”.
Lanuvio 28/07/2009
Vendita delle case: la Giunta Leoni è sorda!
Gli 84 alloggi pervenuti a titolo gratuito
al Comune di Lanuvio dal Demanio dello Stato
rappresentano da un anno oggetto di disputa
tra gli inquilini e l’Amministrazione
stessa.
Nel Consiglio Comunale di febbraio 2008, ci
siamo battuti per il rispetto dei
regolamenti e delle vigenti leggi sulla casa
e per la fissazione di un prezzo giusto da
attribuire ad ogni abitazione, tenendo conto
del loro diverso stato di manutenzione e
della loro differente provenienza e contro
un eventuale prezzo di mercato.
Abbiamo tentato di far ragionare il
Sindaco Leoni sull’errata interpretazione
delle leggi e sulla sicura nascita di
controversie amministrative con gli
inquilini nel caso avesse proceduto, ma ogni
nostra proposta in merito non è stata
considerata.
La maggioranza del PD non ha voluto
ascoltare quanto il nostro Gruppo Consiliare
e gli inquilini avessero da recriminare:
così il risultato di questa scelta è il
blocco della vendita delle case ed il
rischio di incorrere in contenziosi
amministrativi nei quali la Pubblica
Amministrazione potrebbe soccombere.
Ci sembra scontato che per riavviare le
trattative sia necessario il ritiro della
delibera comunale n. 13 di febbraio 2008, e
la conformazione della prossima delibera
alle Leggi Regionali di riferimento.
Chiediamo al Sindaco di inserire nella
propria agenda politica il tema
dell’emergenza casa e di avviare le
procedure per la costituzione di una
graduatoria che tenga conto dei reali
bisogni delle famiglie per l’assegnazione di
un alloggio popolare”.
Il Gruppo Consigliare “Lanuvio per la
Democrazia”
Lanuvio 23/07/2009
Lanuvio... acqua potabile
inquinata!
In data 7 luglio 2009 nel corso di una
riunione con i responsabili della ASL RMH,
dell’ACEA ATO2 e della S.T.O. A. ATO2, il
Sindaco di Lanuvio Umberto Leoni è venuto a
conoscenza del cattivo stato di salute delle
acque potabili.
Molte fonti sorgive che servono Lanuvio,
destinate al consumo umano, risulterebbero
particolarmente ricche di elementi come
l’arsenico, il fluoro, il vanadio.
Dopo aver avuto l’informazione dal Sindaco
nel corso del Consiglio Comunale del
15/07/2009,
i rappresentanti della Lista Civica “Lanuvio
per la Democrazia” speravano che una
comunicazione, da parte dell’Amministrazione
Comunale, ai cittadini fosse la cosa più
appropriata da fare ma questa fino ad oggi
non è ancora stata fatta.
Nella nota prodotta dalla Lista Civica si
sottolinea come l’alterazione delle acque
possa determinare problemi ai soggetti che
già soffrono patologie per le quali
l’assunzione di tali elementi potrebbero
comportare disturbi importanti.
La nostra comunicazione non ha l’obiettivo
di allarmare la cittadinanza, ma vuole
rappresentare un ulteriore stimolo per
indurre l’amministrazione ad effettuare una
comunicazione rapida ed efficace.
Lanuvio rientra nell’elenco dei Comuni
oggetto di deroga della Regione Lazio per i
parametri relativi ai fluoruri, arsenico e
vanadio, pertanto è bene evitare soprattutto
per i bambini il consumo di acqua da bere e
la somministrazione di integratori a base di
fluoro o fare uso di sostanze come il
dentifricio contenenti tali elementi. E’
inoltre sconsigliato l’utilizzo di acque
minerali ad alto contenuto di fluoro.
In attesa di una pronta campagna di
informazioni sui rischi derivati dal consumo
di acqua chiediamo al Sindaco di vigilare
costantemente sulla situazione, aggiornando
la cittadinanza e collaborando attivamente
con le strutture sanitarie e con il gestore
Acea ATO 2.
Il Gruppo della Lista Civica
“Lanuvio per la Democrazia"
“ Squilli di cellulari... spese troppo alte
”.