LA DEMOCRAZIA E’ UNA COSA SERIA, PRATICATELA: DIMETTETEVI!
In questi ultimi giorni i cittadini di Lanuvio si sono visti recapitare, da parte del Comune, un questionario da compilare e poi restituire; questo per rispondere ai bandi della Regione Lazio sulle OPERE PUBBLICHE e sugli INTERVENTI DI SVILUPPO SOCIO-ECONOMICO.
Troviamo,
questa iniziativa, positiva sotto l’aspetto di
partecipazione diretta e democratica dei cittadini alla "Cosa
Pubblica".
Sicuramente è da lodare la Regione Lazio che con questa
iniziativa cerca di colmare quell’immensa distanza che c’è
tra il cittadino e la politica e, quindi, spronare i Comuni
e gli amministratori locali a coinvolgere i cittadini e le
realtà economiche sociali e culturali alla produzione di
idee e progetti; è una iniziativa che
va nella giusta direzione della partecipazione diretta e
democratica del cittadino ma...
...Consideriamo l’iniziativa, recepita da questa Amministrazione comunale, una “patacca”: un modo per rendersi visibili, per cercare di auto-legittimarsi di fronte alla cittadinanza e cercare di mettere l’ennesima “pezza” ad uno stallo amministrativo in cui il pressapochismo, la mancanza di idee e di progetti sono la NORMA del Sindaco e dei suoi amministratori che sprecano risorse economiche per progetti che mai vengono alla luce o culturalmente di basso profilo.
E’alquanto bizzarro chiedere ai cittadini di Lanuvio di partecipare al "Bilancio Partecipativo":
quando
all’indomani delle elezioni amministrative sono stati
frodati del loro voto (il principio democratico e
partecipativo dei cittadini) gli elettori di
Rifondazione Comunista, Comunisti Italiani e Verdi
(estromessi dalla maggioranza e passati
all’opposizione);
quando
in seno al Consiglio Comunale NON si ascoltano le idee,
i suggerimenti, le problematiche e le soluzioni delle
forze di opposizione che rappresentano il 70% dei
cittadini di Lanuvio;
quando non si è mai considerato di concedere alle minoranze quelle Rappresentanze Istituzionali (Presidenza del Consiglio e di Commissioni), che rendono bilanciato e controllato il vivere democratico di un Ente Locale.
Questa “onnivora maggioranza” si è mangiata tutto, ha fatta tabula rasa di ogni piccolo spazio di potere, non concedendo niente alle opposizioni; tutto questo grazie a quei numeri che la rendono maggioranza in Consiglio Comunale (9 consiglieri su 16) e minoranza a Lanuvio (il loro 30%, contro il 40% della nostra Lista ed il 30% delle altre opposizioni).
Adesso si scoprono democratici: veramente un’estrosa concezione di DEMOCRAZIA!
Il
suggerimento che vogliamo darvi è: L’UNICA AZIONE
DEMOCRATICA E’QUELLA DELLE DIMISSIONI DEL SINDACO LEONI,
POICHÉ NON E’ IL RAPPRESENTANTE REALE DELLA MAGGIORANZA DEI
CITTADINI DI LANUVIO E
TORNARE AL
VOTO E’ LA VERA INIZIATIVA DEMOCRAZIA.
Lanuvio 6 Ottobre 2008