Leoni torna indietro sul problema immigrazione e dispone una schedatura particolare per gli stranieri.
Finalmente anche il Sindaco Leoni, seppur con un anno di
ritardo, si è accorto che a Lanuvio esistono dei problemi
che scaturiscono in modo naturale dal notevole aumento della
popolazione. Accogliamo con stupore e con immensa
soddisfazione la pubblicazione della direttiva per
l’attuazione delle disposizioni legislative generali in
materia di iscrizione della popolazione residente e
disposizioni congiunte. Fin dal settembre del 2007 la Lista
Civica Lanuvio per la Democrazia si è fatta promotrice in
consiglio comunale come sul territorio di una mobilitazione
sul tema con la quale chiedevamo al Sindaco Leoni il
censimento della popolazione straniera (comunitari e non) e
la semplice applicazione delle normative vigenti. Prendiamo
atto che il Sindaco, come già avvenuto sui temi della
sicurezza e della tassa sui rifiuti, ha fatto retromarcia
rispetto alle sue posizioni dichiarate pubblicamente ed in
consiglio comunale. Quando la Lista Civica, legittimata da
migliaia di firme dei lanuvini, chiedeva maggiori controlli
qualcuno della maggioranza ci appellava come razzisti: oggi
a solo un anno di distanza Leoni cambia idea in maniera così
radicale da disporre una schedatura aggiornata e potenziata
degli stranieri iscritti alle liste del Comune di Lanuvio
Non siamo certo sorpresi di trovarci di fronte all’ennesimo
cambio di rotta di un Sindaco che dimostra quotidianamente
di non aver alcuna capacità di pianificazione e
programmazione strategica e di affrontare il proprio mandato
occupandosi solo delle questioni ordinarie.
Con la direttiva pubblicata sul sito del Comune di Lanuvio
il 15/10/2008 si recepiscono Leggi e Decreti che erano
precedenti anche alle nostre richieste. Come mai ci è voluto
più di un anno per un passaggio così semplice ed ordinario?
Perché si è dormito così tanto per rendersi conto che con
l’ampliamento degli Stati membri dell’Unione Europea si è
registrato un enorme incremento dei flussi migratori col
conseguente aumento di iscrizioni all’anagrafe? Come mai
soltanto oggi dopo aver rilasciato centinaia di iscrizioni
al registro dell’anagrafe ci si accorge dei problemi
relativi all’igiene e alla sanità pubblica, l’ordine e la
sicurezza? In questo periodo di ignorantia legis
quanti di questi elementi oggi importanti per Leoni sono
passati inosservati?
Presenteremo una interrogazione al Sindaco per chiedere le
motivazioni del ritardo dell’emanazione di questa direttiva.
Vogliamo sapere se gli uffici del Comune di Lanuvio hanno
operato tenendo conto delle normative che lui stesso
dimostra di aver scoperto tardi. E’ nostra intenzione capire
come il Sindaco è giunto a queste conclusioni e quante
persone sono state respinte dal Comune di Lanuvio per motivi
contrastanti con la legge.
Controlleremo se tutti coloro che hanno ricevuto l’idoneità
all’iscrizione ai registri dell’anagrafe hanno fornito tutte
le documentazioni necessarie per attestare le proprie
condizioni economiche, di fissa dimora e sanitarie, oppure
il nulla osta rilasciato dallo Sportello Unico per
l’immigrazione. Vigileremo sulle condizioni di disagio in
cui si trovano i cittadini provenienti dagli stati membri e
ci adopereremo per trovare strutture e risorse per risolvere
le situazioni più disagiate, ma allo stesso modo ci
preoccupiamo perché l’ufficio preposto ai servizi sociali
continui ad occuparsi delle realtà locali più bisognose.
20 Ottobre 2008