Si è costituito a Lanuvio un libero movimento per la rinascita sociale, politica e culturale della comunità.

Le ragioni:

E’ opinione largamente diffusa che la nostra società stia attraversando una grave fase di  incertezza e smarrimento a seguito dei ben noti fatti: disoccupazione, precariato, impoverimento delle famiglie, esposizione a deviazioni di ogni specie che attentano alla sicurezza personale, inadeguatezza delle strutture produttive e amministrative.

I promotori di questa iniziativa sono preoccupati per la pluriennale e irreversibile crisi delle attuali organizzazioni politiche incapaci di analizzare questo stato di cose e di elaborare soluzioni idonee; quasi avessero smarrito il ruolo costituzionale che ne motiva la loro ragion d’essere quali interpreti di bisogni e aspirazioni della collettività.

Sono altrettanto preoccupati della loro latitanza nel confronto con i cittadini sui temi riguardanti la realtà lanuvina:  politiche del territorio,  politiche sociali, politiche dell’immigrazione, politiche economiche e del lavoro.

           Ogni iniziativa sembra avere origine e termine nel chiuso delle stanze dove le segreterie che contano decidono sulla testa degli elettori.

Lo scopo:

            promuovere il superamento di questa condizione di stallo politico-istituzionale per perseguire quel disegno di ammodernamento democratico scaturito da un pressante interesse popolare,  più volte palesato negli ultimi anni ma nient’affatto recepito dalla casta dei politici e amministratori di professione.

L’obiettivo:

            il movimento per la democrazia vuole essere soggetto di riferimento per tutti coloro che credono nei principi democratici alla base delle istituzioni politiche storicamente proprie della cultura Europea. Esso darà vita  ad un proprio programma di rinascita della politica amministrativa del comune di Lanuvio.

Il movimento per la democrazia

  • Si ispira ai principi organizzativi ed operativi della democrazia diretta e  propone di riaccendere il confronto politico sui temi di interesse cittadino.
     

  • E’ aperto a ogni contributo che anteponga l’interesse generale della collettività a quello particolare dei partiti tradizionali e dei singoli.
     

  • Propone che la giunta comunale sia formata da individui democraticamente eletti e qualificati per le competenze di cui vengano investiti.

Lanuvio Ottobre 2006